Situata a poca distanza dal centro di Firenze, Dimora Ghirlandaio è una dimora storica toscana, un tempo appartenuta alla famiglia di Domenico Ghirlandaio, celebre artista rinascimentale che lavorò anche agli affreschi della Cappella Sistina a Roma.
Gli edifici, restaurati con grande cura, accolgono oggi gli ospiti in un borgo elegante e riservato: una raffinata residenza toscana dotata di tutti i servizi, dove il fascino autentico del passato convive con il comfort contemporaneo.
La storia di Dimora Ghirlandaio: 1433-1482
La storia di questa dimora storica toscana risale al 1433, quando apparteneva a Maria di Bartolomeo Giambello. In seguito, il borgo divenne proprietà dell’orafo Tommaso Bigordi, padre di Domenico Ghirlandaio. Tommaso era conosciuto come “Ghirlandaio” per la sua abilità nella realizzazione di ghirlande per le acconciature delle donne fiorentine, soprannome poi trasmesso al figlio. Alla morte del padre, il celebre pittore Domenico ereditò la proprietà e la utilizzò come dimora di campagna in cui trovare ispirazione per le sue opere.
Gli anni della famiglia Ghirlandaio: 1482-1562
Negli anni in cui la residenza storica toscana appartenne alla famiglia dei Ghirlandaio, la proprietà si estese ad altri terreni e si ampliò con nuovi edifici. Vigneti, oliveti e spazi produttivi facevano da sfondo alla vita quotidiana della famiglia. Il borgo accolse anche altri artisti del Rinascimento, tra cui Raffaello e Michelangelo, che qui si riunivano insieme a Domenico, ai fratelli David e Benedetto e al figlio Ridolfo. Quando Ridolfo la ereditò, la famiglia portò avanti la tenuta e la cappella privata venne decorata con meravigliosi affreschi.
Dai Marchesi Pannocchieschi d’Elci a oggi
Dalla famiglia dei Ghirlandaio, la Dimora passò alla fine del Seicento ai Marchesi Pannocchieschi d’Elci, ai quali succedette, nell’Ottocento, la famiglia Agostini. Nel 2010 Dimora Ghirlandaio è stata acquistata dalla famiglia Cecchi, che ne ha intrapreso un accurato restauro, restituendo bellezza e continuità ai suoi spazi storici.
LA CAPPELLA GHIRLANDAIO E LE OPERE RESTAURATE
La Cappella Ghirlandaio, dedicata alla Visitazione della Beata Maria Vergine, venne realizzata nel XVI secolo per uso privato della famiglia. Gli affreschi dipinti da Ridolfo Ghirlandaio raffigurano la Madonna col Bambino insieme ai membri della famiglia, che rendono omaggio al padre Domenico Ghirlandaio, agli zii, alla moglie Contessina e a due dei loro figli. La cappella custodisce inoltre i sepolcri della famiglia Pannocchieschi d’Elci.